Dopo 16 anni di attesa, Evil Genius 2 è finalmente arrivato, ma sarà all'altezza di tale nome ?

Salve a tutti ragazzi, oggi parleremo di Evil Genius 2, un interessante Gestionale sviluppato da Rebellion.
Premetto che parleremo di questo titolo NON avendo giocato a quello precedente, e da quello sappiamo dovrebbero esserci alcuni elementi ricorrenti, ma illustrerò quello che c’è nel gioco come se fosse tutto nuovo.

Trama

Evil Genius 2

Beh, da dove iniziare: abbiamo accennato al fatto che Evil Genius 2 è un gestionale, dove potremo costruire e mandare avanti il nostro personale covo, impersonando un genio del male deciso a conquistare il mondo intero.

D’altra parte, questo gioco in particolare sia stato concepito apposta più per focalizzarsi sul gameplay e non sulla trama, ma comunque è giusto che ci sia comunque una trama di fondo.

Gameplay

Partiamo dal Gameplay, che è praticamente l’80% di questo gioco. Potremo iniziare una campagna scegliendo uno tra i quattro villain a disposizione o una modalità “Easy” dove però gli achievement non sono sbloccabili.

Potrebbe essere anche che arriveranno dei nuovi villain iniziali, visto che sono previsti alcuni DLC in arrivo. Noteremo che ogni personaggio ha le proprie abilità, per esempio Maximillian, uno dei 4 personaggi, ha la skill di poter velocizzare le ricerche o i lavori nella sue vicinanze e la skill di completare all’istante l’addestramento di Guardie e Scienziati.

Una volta scelto il pg e la mappa dove poter costruire il nostro covo, possiamo iniziare.
Per un bel pò di tempo ci accompagnerà un tutorial (potremo anche scegliere di saltare il tutorial) davvero ben realizzato per questo tipo di gioco, ove spiega per bene tutti i passaggi da seguire.

Partiremo dall’acquisire i nostri primi “dipendenti”, e arriveremo a dover gestire diverse funzioni:
dovremo gestire la forza di volontà, la stanchezza mentale e la preparazione dei nostri “Minion”. L’unica cosa che ci ha un pò fatto storcere il naso però è che ognuno di loro ha dei tratti personali, i quali però non influiscono
per nulla in game.

Nel mentre, verremo attaccati da agenti Governativi e forze dell’ordine e dovremo avere a disposizione delle unità di difesa, che potranno essere ottenute trasformando, in apposite strutture, dei semplici operai in piccoli John Cena da combattimento!

Evil Genius 2

Tra le strutture avremo a disposizione postazioni di ricerca, di spionaggio e di riposo per le unità, insomma il gioco ci darà in mano tutto ciò che ci serve. A proposito della postazione di spionaggio, avremo una meccanica un cui aperta la mappa del mondo potremo, nelle varie regioni, installare una rete criminale e svolgere varie operazioni nell’area. Unica pecca, dovremmo eseguire sempre lo stesso loop in cui manderemo i nostri scagnozzi a guadagnare soldi e abbassare la tensione nella regione, e questo per un loop infinito.

Eccezzion fatta per questa meccanica, la parte gestionale rimane divertente da giocare, ed è bello vedere il proprio hideout farsi sempre più grande e pieno di strutture. Inoltre i tempi di attesa per la maggior parte
delle “azioni” non sono nemmeno lunghi, a dire il vero.

Per quanto riguarda la parte di Costruzione ci è piaciuta parecchio, soprattutto per una meccanica davvero interessante: esempio, mettiamo che vogliamo costruire due stanze di tipo diverso allo stesso tempo, allora ne costruiamo una e nello stesso processo di costruiamo l’altra, e poi confermiamo il tutto per realizzare tutto in una sola volta (ovviamente badate sempre al budget a disposizione).

Comparto tecnico e audio

Evil Genius 2

La grafica cartoon di questo gioco non dispiace, molto pulita ed è tutto bello da vedere, anche se non ci fa impazzire il DESIGN di alcuni personaggi, ma niente che possa rovinare l’esperienza di gioco.

Per quanto riguarda invece il comparto audio, le soundtracks non sono enormi ma sono abbastanza belle e accompagnano bene la sessione di gioco. Ricordano molto quelle di Team Fortress 2 e non ci dispiace per nulla.

I suoni di tutti gli oggetti, strutture e minion non sono frustranti e pesanti da sentire dopo ore di partita, il che può capitare, talvolta, in questi giochi.