Ecco le nostre impressioni su Disintegration, il nuovo titolo della V1 Interactive

Oggi parleremo di Disintegration, titolo in prima persona sviluppato da V1 interactive:

Il titolo ci offre sia una modalità Campagna che una modalità multiplayer, ma parliamo prima di quello che abbiamo provato riguardo il giocatore singolo..

Campagna

La storia ci presenta un mondo in cui gli esseri umani hanno la possibilità di “reintegrarsi” in un corpo totalmente cibernetico. Il nostro protagonista è Romer Shoal, un pilota di Gravicicli (che è letteralmente il mezzo su cui passemo il 90% del gioco), che a prima vista mi è sembrato interessante come personaggio, ma purtroppo non presenta una grande profondità.
Il gioco inizia con Romer intrappolato in una struttura, la Iron Cloud, dalla quale riesce a scappare unendosi ad altri personaggi con cui entrerà in un gruppo di resistenza contro Black Shuck.

Gameplay

Prima di affrontare ogni missione ci ritroveremo a girovagare per la base, ascoltando cosa gli altri personaggi hanno da dire o accettando mini-sfide da portare a termine durante le missioni. Nel briefing di missione potremo gestire i nostri alleati, potenziare le loro abilità, i loro parametri e altro ancora tramite dei Chip che potremo trovare in giro. Una volta partiti, tutto sarà basato sulla guida del Graviciclo, da lì potremo sparare ai nemici e
utilizzare le nostre abilità, ma in realtà gran parte dei combattimenti dovrà essere affrontato dalle nostre unità: infatti il fulcro del gioco è comandarle; potremo ordinare quale nemico attaccare, dove spostarsi e decidere come e quando utilizzare le loro abilità, e qui una nota dolente. Finisce qui. Tutte, tutte le missioni saranno basate sullo sparare i nemici dall’alto, far spostare i personaggi CPU e puntare i nemici, il tutto è molto ripetitivo e poco vario perchè i comandi sono molto limitati e le azioni da eseguire sono veramente poche, infatti non potremo posizionare le unità dietro dei ripari, non potremo decidere nessun tipo di strategia se non l’andare avanti e liberare la zona.
Tutto questo mi dà purtroppo il feeling di un gioco che vuole provare a essere uno strategico, ma non fa abbastanza, e dire che il gameplay non è nemmeno male, ma andava DECISAMENTE arricchito.
E di gestione delle unità c’è poco, visto che manca il poter decidere i loro equipaggiamenti, e durante la partita non importa quante volte muoiano, puoi sempre riportarli indietro, manca una vera sfida, e a peggiorare la situazione c’è il fatto che le unità non proprio seguono i tuoi ordini, visto che se proviamo a spostarle in un determinato punto, una volta raggiunto non si fermano dove hai deciso, ma ritorneranno ad agire di testa propria, e questo mi da tutt’altro, che la sensazione di gestire una squadra.
Per quanto riguarda l’ambiente circostante, le mappe sono quasi vuote, hanno poche strutture e tutta l’esplorazione, per quanto limitata certo, si riduce al cercare e aprire qualche cassa nei pressi delle strutture dove troveremo rottami e Chip per potenziare le unità.

Multiplayer

Duole dirlo, ma pare che già al lancio, il multiplayer di Disintegration sia già poco frequentato. Le classi e i loadout sono poco bilanciati, e molte volte ci troveremo in situazioni in cui i loadout Range vengono letteralmente schiacciati da loadout DPS.
La sezione multigiocatore si divide in 3 modalità:

  • Controllo Zona:  La classica modalità di controllo di un punto
  • Collezione: Una modalità in cui sconfiggere i nemici causerà un drop di una cassa di cui dovremo recuperare il contenuto
  • Recupero: Una modalità a Round in cui dovremo recuperare e consegnare dei Nuclei

Nel menu sono anche presenti sezioni di personalizzazione della Targhetta giocatore, icone, emblemi ecc. che portanno essere sbloccati attraverso il completamento di sfide o acquistati con dei punti in game, è possibile scegliere il poprio  equipaggio tra i vari proposti, e ognuno abrà le proprie unità e il proprio pilota con le proprie abilità.

Comparto Tecnico e Sonoro

Graficamente nulla da dire, il gioco è ben realizzato, ottime animazioni e riesce a girare su PC anche di fascia non proprio Altissima.
Il comparto Audio è molto limitato, le poche OST che sono presenti sono belle, tipo quella del menu principale e del menu multiplayer, o le OST presenti in delle cutscenes, però durante le missioni non ci sono quasi mai colonne sonore che accompagnano, il che regala un’esperienza abbastanza vuota, quasi priva di personalità.

In Conclusione

Il gioco è senza dubbio di buona fattura, e il gameplay non è un'idea da scartare, anzi, il provare a fondere un FPS con un RTS è interessante, ma purtroppo l'esperienza è stata poco arricchita, visto che tra la poca quantità di ordini da poter dare alle unità e le meccaniche generali, risulta fin TROPPO intuitivo e quindi offre un basso livello di sfida o impegno. Sarebbe potuto essere un gioco decisamente migliore e la campagna aveva delle potenzialità, ma forse è stato fatto tutto troppo in fretta.

PRO

  • Idea innovativa
  • Graficamente godibile

CONTRO

  • Molto ripetitivo
  • Mappe abbastanza vuote
  • Comandi unità troppo semplici
Trama 70/100
Gameplay 75/100
Comparto Tecnico 85/100
Comparto audio 70/100
Rapporto Qualità/Prezzo 60/100

Voto Finale

72/100

Disintegration