Destiny 2: Ombre dal Profondo è ora disponibile su Steam, insieme a tante novità: ecco cosa ne pensiamo della nuova espansione.

Destiny 2 è un FPS con vari elementi MMO, sviluppato da Bungie e pubblicato precedentemente da Activision, ora direttamente dalla Bungie stessa (quindi tecnicamente ora è un indie?). Vi parlerò principalmente dell’espansione “Ombre dal profondo”, siccome abbiamo avuto la possibilità di recensirlo gratuitamente, ringraziando i diretti interessati.

Un passo importante

Questa espansione è un capitolo importante nello sviluppo di Destiny 2 per tre principali motivi:

  • Il distacco da Activision
  • Il rework completo di equipaggiamento e livelli
  • Il lancio su Steam come free-to-play.

Appena son tornato sul gioco dopo aver fatto la migrazione su Steam, infatti, mi son ritrovato il personaggio con tutto l’equipaggiamento di livello 750, tutti i pianeti sbloccati e il DLC bello in vista che mi “fissava”: ero abbastanza spaesato, ma ho intrapreso subito la campagna del DLC, e non me ne sono pentito.

Shadowkeep

Ma ora parliamo del DLC in sé: la campagna di questa espansione, partendo dall’inizio, ovvero la trama:

Una strana piramide è apparsa sulla luna, e lo sciame cerca di difendere qualcosa che una nostra nuova strana alleata sta cercando di scoprire:

sarà difatti grazie ad Eris Morn, la “Sventura dello sciame” che ci avventureremo nel mistero che avvolge il nostro satellite preferito.

Cambiamenti del gameplay

I livelli, con l’arrivo di Destiny 2: Ombre dal Profondo, sono stati rimpiazzati dalla potenza dell’equipaggiamento direttamente, andando ad allinearsi ad una cosa molto simile a quella di The Division 2 o Anthem, anche se in questo caso si tratta di una media, non di un valore additivo.

Il gameplay di base è rimasto simile: first person shooter con abilità e meccaniche di copertura opzionali, ma è stato variato parecchio in senso positivo, tra buff, rework di abilità e nerf e con l’aggiunta di mosse finisher (mosse speciali con cui uccidere i nemici in fin di vita, simile a DOOM 2016); in senso positivo siccome prima di questa espansione, le classi mi sembravano troppo generiche.

Il tutto viene accompagnato da una buona varietà di armi e un buon gunplay, rendendo le sessioni di gioco davvero piacevoli. L’equipaggiamento ora può essere modificato più facilmente, siccome ora le varie mod delle armi sono diventate degli unlock, non più dei consumabili.

Sono anche stati ritoccati i valori dei danni in modo da crescere in modo più lineare, con una formula progettata per durare vari anni; Gli sviluppatori si sono vantati anche di vari cambiamenti alla difficoltà, per apportare più sfida e rendere i combattimenti più gratificanti, cosa che è fin da subito palese fin dai primi momenti in cui ho iniziato a giocare a questa espansione.

Microtransazioni

E qui il punto dolente… scherzavo. I crediti premium possono essere spesi solamente per elementi cosmetici, NULLA che va a cambiare il gameplay: davvero un ottimo modello di marketing, che viene rovinato un po’ dal prezzo elevato dell’espansione.

Grafica e suoni

Il level design è fenomenale come nel gioco base, con la gestione delle luci e delle ombre davvero magistrale, che renderebbe qualsiasi frame degno di essere impostato come sfondo.

Non saltano all’occhio migliorie particolari, non che ce ne fosse il bisogno: il gioco è ottimizzato alla grande e l’unico difetto che può essergli attribuito è il grande spazio che occupa sull’hard disk (intorno ai 90 gb).

Il comparto audio è di tutto rispetto, rimanendo in linea con quello del gioco base, con il doppiaggio italiano che rimane comunque di altissimo livello, e gli effetti sonori soddisfacenti ed adeguati per ogni tipo di arma e/o abilità.

La colonna sonora del DLC è, come per quella del gioco base, un fiore all’occhiello per quanto riguarda i giochi high budget di questa generazione.

Interfaccia

>Purtroppo l’interfaccia è l’unica cosa che non mi è mai andata a genio; è rimasta la stessa del gioco base: personalmente troppo confusionaria, soprattutto per qualcuno che ha iniziato a giocarci da poco e si è ritrovato tutti quei cambiamenti dietro l’angolo.

In conclusione

Questa espansione è un cambiamento in positivo ed una solida opzione per chi vuole passare altro tempo su Destiny 2 per divertirsi con gli amici, il tutto corroborato da un comparto tecnico di alto livello ed un supporto multi-annuale che vi permetterà di testare il vostro nuovo equipaggiamento in nuove sfide future.

Destiny 2: Ombre dal Profondo è ora disponibile su Steam, insieme a tante novità: ecco cosa ne pensiamo della nuova espansione.

PRO

  • Gameplay più variegato rispetto al gioco base
  • Level design di alto livello
  • Ottima gestione di luci e ombre

CONTRO

  • Prezzo troppo elevato
  • Confusionario per i nuovi arrivati

Trama 80/100
Grafica 90/100
Gameplay 80/100
Audio & Musica 90/100
Rapporto Qualità/Prezzo 65/100

Voto Finale

81/100

Destiny 2: Ombre dal Profondo

34,99€
8.1

TRAMA

8.0/10

GAMEPLAY

8.0/10

GRAFICA

9.0/10

COMPARTO TECNICO

9.0/10

RAPPORTO QUALITÀ / PREZZO

6.5/10

Pros

  • Gameplay più variegato rispetto al gioco base
  • Level design di alto livello
  • Ottima gestione di luci e ombre

Cons

  • Prezzo troppo elevato
  • Confusionario per i nuovi arrivati