Un Made In Italy che si è fatto valere per la sua semplicità, e l'impegno impiegato dal team di sviluppo rende DAYMARE: 1998 un titolo che merita attenzione

Dopo anni di silenzio da parte di Invader Studios, il team di sviluppo italiano che c’è dietro questo titolo, nel Settembre 2019 su PC, e poi in seguito ad Aprile 2020 su console, DAYMARE: 1998 ha fatto la sua apparizione, sorprendendo le le nostre aspettative.

Mettetevi comodi, perchè oggi parleremo di un tilo Made In Italy che vi lascerà a bocca aperta.

Trama

DAYMARE: 1998 è ambientato nella comunità montana di Keen Sight (USA), e vivremo la trama attraverso i panni di vari personaggi. Una sostanza chimica è stata “erroneamente” diffusa nella cittadina a causa di un’incidente, e la maggior parte dei civili sono stati tramutati in zombie e altri abomini.

Ognuno dei personaggi avrà un suo obiettivo da raggiungere, ma tutti sono accumunati da una cosa: sopravvivere e riuscire a fuggire da questo caos.

Gameplay

Abbiamo avuto la possibilità di provare il titolo sia su piattaforma PC che PlayStation 4, e premettiamo che le differenze, seppur minime, potrebbero avere un impatto abbastanza individuale.

Partiamo con il Gunplay di DAYMARE, che a nostro modesto parere è ben riuscito, e il feeling con le armi non dispiace per nulla. Abbiamo trovato la meccanica di ricarica delle armi molto interessante, poichè in base a come ricaricheremo le armi, dovremmo recuperare o meno i nostri caricatori da terra e ricaricarli manualmente dall’inventario.

E ricollegandoci da questo punto, anche l’inventario è ben realizzato, e soprattutto molto interattivo, poichè da lì, oltre a ricaricare i caricatori e selezionare i vari items, potremo miscelare le varie sostanze per creare integratori e medikit. Avremo anche la possibilità di visualizzare un codex che ci permetterà di leggere i vari file da trovare per la mappa, e collegandoci (esternamente al gioco) ai vari link forniti in game, potremmo sapere di più anche sulla trama.

Alcune meccaniche andrebbero (forse) riviste, poichè per molte persone potrebbero rivelarsi scomode, come per esempio l’azione del voltarsi indietro di 180°, che potrebbe risultare addirittura fatale, poichè dovremmo aspettare che il nostro personaggio si fermi completamente per potergli permettere di compiere la rotazione, ma queste ovviamente vogliono essere critiche costruttive e non distruttive.

Comparto Tecnico

Ci sono molte cose positive, dopo aver attentamente analizzato DAYMARE: 1998, e per essere un titolo Indie, le nostre aspettative sono ben più superiori di quanto ci aspettassimo.

Se la trama e il gameplay ci sono piaciuti, possiamo dire che la resa grafica ci ha sbalordito non poco: un Unreal Engine 4 ben gestito e, nonostante qualche piccolo glitch presente sulla versione console, si riesce a godere bene il titolo.

Comparto Audio

Questo è uno dei pochissimi titoli, tra tutti quelli che abbiamo recensito, di cui non ci si può per nulla lamentare dell’intero comparto audio.

Un doppiaggio perfettamente ben riuscito (tra cui anche la partecipazione di Paul Haddad, storica voce di Leon S. Kennedy in Resident Evil 2 del 1998), ottima resa dei suoni ambientali e generali, per non parlare delle fantastiche colonne sonore e le varie tracce audio presenti in gioco. Davvero un lavoro impeccabile come pochi.

In Conclusione

DAYMARE: 1998 ha superato appieno le nostre aspettative, e secondo ha tutte le carte in regola per poter essere un gioco di tutto rispetto, che non ha nulla da invidiare ai classici Tripla A. Ottimo gameplay, storia avvincente, comparto tecnico e audio davvero impeccabile, questi sono i punti vincenti di questo titolo completamente Made in Italy.

PRO

  • Titolo orgoglio del Made in Italy
  • Comparto grafico e tecnico ben ottimizzato
  • Eccellente qualità prezzo
  • Trama inaspettatamente coinvolgente
  • Doppiaggio a dir poco fenomenale
  • Comandi facili e intuitivi su piattaforma PC

CONTRO

  • Alcune azioni con controller poco comode
  • Qualche impostazione da rivedere
Trama 95/100
Gameplay 80/100
Comparto Tecnico 90/100
Comparto Audio 100/100
Rapporto Qualità/Prezzo 95/100

Voto Finale

92/100

Daymare: 1998