Abbiamo provato il nuovo mouse da gaming ASUS ROG Strix Impact II, con la peculiare caratteristica di poter cambiare gli switch interni al mouse.

I mouse da gaming devono tenere in conto due fattori importanti: il peso e la personalizzazione, e ASUS con il ROG Strix Impact II porta un piacevole connubio nelle mani dei giocatori.
Andiamo subito a vedere le caratteristiche e la “peculiarità” di questo mouse.

Unboxing e contenuto

All’interno della confezione si mostra subito il mouse, con il solito manuale d’uso e foglio di garanzia. C’è da dire che la scocca semitrasparente fa da subito la sua bella figura, e la sua forma ergonomica permette l’uso per entrambe le mani, quindi una manna dal cielo per i giocatori mancini.

Specifiche tecniche

Di seguito le specifiche tecniche del mouse ROG Strix Impact II:

  • Sensore ottico Pixart PAW3327DB-TWQU con risoluzione fino a 6200 DPI e accelerazione di 50 g.
  • Polling rate fino a 1000 Hz.
  • Due pulsanti laterali
  • Pulsanti principali con switch Omron OMRON D2FC-F-K(50M) swappabili.
  • Pulsanti programmabili tramite software Armoury II
  • LED RGB compatibile con AURA SYNC.
  • Peso di 79 grammi (cavo escluso).

Qualità costruttiva e Switch Socket Design

La caratteristica principale del ROG Strix Impact II è sotto la scocca: grazie al Switch Socket Design è possibile sostituire gli switch già presenti con altri, permettendo così di estendere la vita del prodotto in caso di guasto.
Unica pecca è che il socket è compatibile solamente con gli switch OMRON della serie DF2 e DF2C, quindi per chi è smanettone non sarà possibile installare degli switch Kailh o di altri brand.

Utilizzo e comfort

Durante le prove ho giocato in un range di risoluzione di 2000 DPI circa, anche grazie al peso del mouse stesso, sono riuscito ad essere abbastanza veloce e preciso nei movimenti, senza aggiungere ulteriore accelerazione o sensibilità nei giochi. La mia batteria di prova è stata, come sempre, Team Fortress 2, CS:GO e Warframe, e in tutti e tre l’utilizzo e il comfort è stato veramente ottimo, anche grazie ai due pulsanti laterali, concentrando tutte le azioni necessarie sul mouse stesso.

Il programma ROG Armoury II è essenziale: oltre alle tipiche impostazione del DPI e della programmazione dei pulsanti (con registrazione delle macros), è presente la regolazione dei led indipendente su tre zone del mouse (sul logo, sulla rotella e sul fronte) e sincronizzabile con altri dispositivi compatibili con AURA SYNC.

Onestamente non vado matto per i mouse con le superfici lisce, perché con delle mani sudate il grip non è stabile, ma questo mouse, grazie alla superficie estesa, consente di avere un buon grip anche dopo lunghe sessioni di gioco.
Un problema che ho riscontrato è la regolazione dei DPI, il cui pulsante è posizionato sulla parte inferiore del mouse, cosa che su tanti altri mouse ne sono presenti due, per aumentare e diminuire, posizionati sul dorso del mouse, decisamente più comodo rispetto alla soluzione proposta da ASUS.

Considerazioni personali

C’è da dire che il ROG STRIX Impact II mi ha stupito per la sua leggerezza e la manutenibilità, il tutto al prezzo di circa 50€. ASUS, col marchio ROG, da l’ennesima conferma di realizzare dei prodotti di ottima qualità, anche senza spendere troppo, come nel caso di questo mouse.

In conclusione, il ROG Strix Impact II fornisce un ottimo rapporto qualità-prezzo, così come una longevità al di sopra della media, grazie agli switch swappabili, rendendolo un best buy nella fascia di prezzo in cui viene proposto.

PRO

  • Ottima qualità
  • Design leggero e minimal
  • Mouse ambidestro, ottimo anche per mancini
  • Switch swappabili

CONTRO

  • Pulsante per la regolazione dei DPI mal posizionato
Funzionalità 80/100
Comfort e materiali 90/100
Design 90/100
Rapporto Qualità/Prezzo 80/100

Voto Finale

85/100

ASUS ROG Strix Impact II: un mouse 'modulare'?